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Il cliente scrive su WhatsApp
Mentre tu hai le mani sul lavoro, il cliente trova il WhatsApp della tua attività — sul sito, su Google, sulla vetrina — e scrive lì, invece di provare col prossimo numero in elenco. Perché qui una risposta arriva.
PLANCIA · LA RICEZIONE AI SU WHATSAPP
Promethea Automation costruisce Plancia: la ricezione AI che risponde su WhatsApp quando tu non puoi, fa le domande giuste del tuo mestiere e ti consegna una richiesta ordinata — chi, cosa, quanto è urgente, con le foto e i vocali del cliente.
Già titolare? Entra nell’app →
«La Clio non parte al mattino, da ieri. Batteria cambiata a marzo. Potrei passare giovedì.» Allegati: vocale dell’avviamento e foto del cruscotto.
Sei sotto una macchina e il telefono squilla. Non puoi rispondere: hai le mani occupate e un cliente davanti. Quando richiami, due ore dopo, quel lavoro è già di qualcun altro — perché il cliente che non riceve risposta non aspetta, prova col prossimo numero in elenco.
Non è un’impressione: quando abbiamo censito 127 attività del Meratese, quello che separava le recensioni alte dalle basse non era la qualità del lavoro. Era l’affidabilità con cui si risponde a chi cerca.
A sinistra la conversazione che fa Plancia — presentazione, domande e messaggio di chiusura sono la configurazione vera del mestiere officina, non un copione scritto per il sito. A destra quello che ne esce per te.
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Mentre tu hai le mani sul lavoro, il cliente trova il WhatsApp della tua attività — sul sito, su Google, sulla vetrina — e scrive lì, invece di provare col prossimo numero in elenco. Perché qui una risposta arriva.
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Una conversazione guidata con le domande giuste del tuo mestiere: cosa succede, da quando, quanto è urgente. Raccoglie le foto e i vocali che aiutano a capire il lavoro — il rumore del motore, la perdita sotto il lavello. E si presenta sempre per quello che è: un assistente AI, senza finzioni con il tuo cliente.
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Nell’app trovi il pacchetto richiesta già ordinato: chi, cosa, urgenza, allegati. Prendi in carico, fissi l’appuntamento sul calendario, chiudi la scheda. Richieste che, senza una risposta, se ne sarebbero andate altrove.
Plancia non è un copione fisso: si configura sulla tua attività — le domande da fare, i servizi, il tono, gli orari. Si parte dall’automotive.
L’AI incoraggia il cliente a mandare il vocale del rumore: lo ascolti prima ancora di vedere l’auto, insieme a marca, modello e se l’auto è marciante o ferma.
Nel picco del cambio stagionale le richieste arrivano già qualificate — misura, o marca e modello, estive o invernali — invece di cento telefonate sovrapposte.
Le foto del danno arrivano con la richiesta, e la conversazione chiede subito se si tratta di un sinistro con assicurazione — senza mai entrare nelle colpe.
La tua attività non è tra queste? Plancia non ha un elenco chiuso di mestieri: le domande si scrivono sul tuo.
Non ti vendiamo risposte automatiche: ti consegniamo lavori che prima andavano a chi alzava la cornetta per primo. Il risultato lo vedi nelle statistiche dell’app: le richieste fuori orario sono lavoro che rischiava di andare perso.
Ogni conversazione si apre dichiarando che a rispondere è un assistente AI, come prevede la legge europea (Reg. UE 2024/1689, art. 50). E la dichiarazione sta nel codice, non nelle buone intenzioni: dalla configurazione non si può togliere.
Le richieste della tua attività le vedi tu e basta: stanno su server europei, isolate da quelle di ogni altro cliente per costruzione. E l’isolamento non lo dichiariamo — lo collaudiamo, a ogni modifica che tocca dati e permessi.
Sì, sempre: il primo messaggio si apre con «Ciao! Sono l’assistente AI di [nome della tua attività]», per scelta e per legge (Reg. UE 2024/1689, art. 50). La formula sta nel codice e non si può togliere dalla configurazione. Nel primo messaggio c’è anche il link all’informativa completa sui dati. E il tuo cliente non finisce in un menù: poche domande mirate, e passa tutto a te. L’alternativa, per lui, non era parlare con te — era il telefono che squillava a vuoto.
Non inventa: la sua configurazione gli vieta prezzi, diagnosi e promesse — quelle sono tue. Il suo lavoro è un altro: raccogliere la richiesta fatta bene e portartela — insieme alla domanda a cui solo tu puoi rispondere.
Sempre: se rispondi tu in chat, l’assistente si fa da parte e non ti parla sopra. La conversazione resta tua.
Restano tuoi. Ogni attività è isolata dalle altre per costruzione, e l’isolamento lo collaudiamo a ogni modifica che tocca dati e permessi. Foto e vocali dei clienti si cancellano da soli dopo 400 giorni.
Una chiacchierata. Definiamo insieme la configurazione della tua attività — le domande, i servizi, il tono, gli orari: quello che l’assistente sa e quello che non deve dire. Tu non installi niente: le richieste le vedi in un’app che si apre dal browser.
Un canone mensile e un’attivazione una tantum: due voci, nessuna sorpresa. Il prezzo giusto dipende dalla taglia della tua attività: scrivici due righe su come lavori e ti rispondiamo con una proposta chiara, in cifre — non in fondo a un configuratore, non dopo una trattativa.
Scrivici e ne parliamo →Plancia è un prodotto di Promethea Automation, azienda familiare del Meratese. Siamo piccoli, e per te è un vantaggio: quando scrivi, ti risponde chi il prodotto lo ha costruito — non un ticket.
Conosci Promethea Automation →Se hai scritto su WhatsApp a un’officina, un gommista o una carrozzeria e ti ha risposto «Ciao! Sono l’assistente AI di…», quello siamo noi: Plancia risponde per conto dell’attività quando il titolare ha le mani occupate. Ti fa poche domande mirate e consegna tutto al titolare, che ti ricontatta personalmente. Non dà prezzi, diagnosi o promesse — quelle sono del titolare. E se in chat compare il titolare in persona, l’assistente si fa da parte.
I tuoi messaggi restano dell’attività che hai contattato: noi li custodiamo per suo conto, solo per quello che serve a gestire la tua richiesta. Foto e vocali si cancellano da soli dopo 400 giorni — poco più di un anno, il tempo utile per pratiche e garanzie. Per vedere, correggere o cancellare i tuoi dati scrivi all’attività che hai contattato, oppure a privacy@promethea-automation.com.
Leggi l’informativa completa →Scrivici due righe su che attività hai e come lavori oggi. Niente moduli, niente newsletter: una email, e ti risponde chi il prodotto lo ha costruito.
Scrivici: info@promethea-automation.com